martedì 19 settembre 2017

Dipendenze (Addiction): il lato oscuro del nostro cervello

Sul numero di settembre di National Geographic Italia, copertina e servizio dedicato all'emergente tematica neurobioetica delle dipendenze. Lo speciale curato da Fran Smith, tradotto in italiano dalla versione inglese, riporta un'interessante, anche se non esaustiva, panoramica sulle dipendenze, pressoché le cosiddette "vecchie dipendenze", quelle farmacologiche o da abuso di sostanze (distinte dalle "nuove" come il GD o Gambling Disorder o “gioco d’azzardo patologico” riportata nel DSM-5). Da sottolineare l'utilizzo sperimentale di neuro-tecnologie come la TMS (stimolazione magnetica transcranica) in soggetti cocainomani. Inoltre, a pagina 22-23, vengono abbozzate le due correnti di pensiero sulle dipendenze.

venerdì 15 settembre 2017

Neurobioetica. Nuovi modelli interpretativi della psicopatologia


Alberto Carrara, L.C.
Membro Corrispondente della Pontificia Accademia per la Vita (PAV)
Coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN), Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani – Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (Roma)

Abstract
In questa lezione il docente offrirà un’ampia, anche se non esaustiva, prospettiva interdisciplinare frutto di quel “matrimonio” (wedding) tra filosofia e neuroscienze che è la neuroetica (neuroethics, N-F. Wagner – G. Northoff 2015) e che verrà declinata nell’ambito proprio della psichiatria e psicoterapia contemporanea. Emergerà una vera e propria “neurobioetica psichiatrica” (psychiatric neurobioethics) che non prenderà soltanto in considerazione le questioni etiche relative alla deontologia psichiatrica e psicoterapeutica (N. Levy – S. Clarke 2008), i dilemmi dell’uso e abuso psicofarmacologico, le possibilità e le problematiche relative all’applicazione delle più sofisticate neuro-tecnologie in ambito clinico psichiatrico, ma comprenderà, in modo integrativo, le questioni antropologiche più salienti relative al cosiddetto rapporto o relazione mente-cervello (E. H. Cheung 2009). Emergeranno, a partire dal “padre” della psicopatologia Karl Jaspers (T. Fuchs 2014) diversi modelli.

giovedì 14 settembre 2017

Trapianto di testa nell’uomo: …verso l’immortalità?

Alberto Carrara, LC

(continua da Trapianto di testa nell’uomo: rivoluzione…?) Per plasmare concretamente il “ponte” che mette in comunicazione la procedura chirurgica del cosiddetto “trapianto di testa” con gli scenari fantascientifici, sci-fi, del cosiddetto trans e postumano, è utilissima la cinematografia. La cinematografia è una potente sintesi culturale della concezione sull’uomo, sulla sua origine e sul suo destino. Un libro che consiglio vivamente su quest’argomento è quello di Paolo Cattorini La libertà del cervello. Neuroscienze, etica e cinema, EDB, Bologna 2013, 186-187, come l’articolo (anche se un po' datato) di E. P. Wiertelak sull’uso pedagogico della cinematografia nelle lezioni di neuroscienze intitolato: And the winner is: inviting hollywood into the neuroscience classroom (2002).

sabato 9 settembre 2017

Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani: un anno dal potenziamento cognitivo al transumano

Dal 29 settembre 2017, con l'inizio del primo corso di perfezionamento in neurobioetica, sino al luglio 2018, con il corso estivo in bioetica sul potenziamento (enhancement), la Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani dell'APRA (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma) inaugura un anno all'insegna delle nuove sfide antropologiche, etiche, giuridiche che la tecnologia e le neuroscienze pongono oggigiorno. Maggiori informazioni al sito ufficiale della Cattedra UNESCO.

sabato 2 settembre 2017

Trapianto di testa nell’uomo: rivoluzione…?

Alberto Carrara, LC

Una delle tematiche emergenti e, per alcuni, sconvolgenti all’interno della riflessione interdisciplinare che prende il nome di neuroetica (o neurobioetica) è certamente quella conosciuta come “trapianto di testa nell’uomo” (HHT, Human Head Transplant). La rilevanza dell’HHT non si colloca in modo scontato sull’indubbio impatto mediatico. Nel 2013 e nel 2015, infatti, il neurochirurgo italiano Sergio Canavero ha annunciato al mondo di aver sviluppato una tecnologia chirurgica per poter realizzare la sostituzione di gran parte della corporeità, per la quale la testa di un essere umano avrebbe potuto ricevere il corpo di un donatore.

giovedì 10 agosto 2017

Video: La neuroetica nella Pontificia Accademia per la Vita


Padre Alberto Carrara L.C., coordinatore del gruppo di Neurobioetica (GdN) e docente di Antropologia Filosofica e Neuroetica presso la facoltà di Filosofia dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA) è stato nominato membro corrispondente della Pontificia Accademia per la Vita (PAV). 

lunedì 7 agosto 2017

La neuroetica nella Pontificia Accademia per la Vita

Roma, 7 agosto 2017

Lo scorso 25 luglio 2017, il Consiglio Direttivo della Pontificia Accademia per la Vita (la PAV) ha nominato, per un quinquennio, i Membri Corrispondenti e i Giovani Ricercatori. Tra i nuovi Membri Corrispondenti c’è il prof. Padre Alberto Carrara, L.C., coordinatore del Gruppo di ricerca in Neurobioetica (il GdN) e docente di Antropologia Filosofica, Neuroetica e Filosofia della mente presso la facoltà di Filosofia dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA) di Roma.

Una nomina importante per un giovane studioso; giunta non a caso, in quanto egli è un riconosciuto esperto in temi neurobioetici.

Come si legge dal Comunicato stampa ufficiale diramato dall’APRA, il prof. Carrara, si è formato come tecnico di laboratorio chimico-biologico (1994) e dottore in Biotecnologie mediche presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Padova (2004). Una tesi sperimentale, quella di Padre Carrara che ha approfondito il campo dell’oncogenesi virale umana dal titolo: “Studio del ruolo dei Poliomavirus e degli Herpesvirus nella patogenesi dei tumori surrenalici umani”. A partire dal 2004 entra a far parte della Congregazione religiosa dei Legionari di Cristo e viene ordinato sacerdote nel 2013. “Questo riconoscimento lo vivo come un grande onore ed un privilegio - dichiara lo stesso Padre Carrara - sin dal primo istante ho colto la relazione di questa prestigiosa nomina con la carica che, da alcuni anni, ricopro quale coordinatore del gruppo di ricerca in neurobioetica, il GdN, organismo interdisciplinare costituitosi il 20 marzo 2009 presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma, all’interno dell’Istituto Scienza e Fede e della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani”.

giovedì 3 agosto 2017

1° Corso di Perfezionamento in Neurobioetica “Neurobioetica e transumanismo”

A settembre all’APRA prende avvio il 1° Corso di Perfezionamento in Neurobioetica “Neurobioetica e transumanismo”. Il percorso è pensato per medici e altri professionisti in ambito sanitario, bioeticisti, avvocati, politici, filosofi, teologi e formatori che desiderino approfondire i nuovi scenari della neurobioetica e del transumanismo. L'iscrizione al corso è di 300 euro. Alla fine del percorso verrà rilasciato agli iscritti un attestato di partecipazione e dopo la valutazione di un lavoro scritto di sintesi, verranno rilasciati 3 crediti universitari ECTS.

Il Gruppo interdisciplinare di ricerca in Neurobioetica (GdN) dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA) di Roma, prendendo le mosse dalle ricerche neuroscientifiche e dalle emergenti applicazioni all’essere umano delle neuro-tecnologie, dedicherà gran parte della sua riflessione, ricerca, pubblicazione e formazione dell’anno 2017-2018 ad approfondire criticamente a 360° tali tematiche. Questo primo corso di perfezionamento in neurobioetica “Neurobioetica e transumanismo” raccoglierà parte del frutto di tale riflessione. Sarà possibile seguirlo sia in via presenziale che online (streaming). Continua a leggere dal sito del GdN…

Corso di Perfezionamento in Neurobioetica
NEUROBIOETICA E TRANSUMANISMO 

I edizione 2017-2018

LE NEUROSCIENZE CHE AMANO LA PERSONA UMANA

domenica 30 luglio 2017

Immortalità: potremmo raggiungerla entro il 2045?



Eccellente video dell' Inspiegabile che riassume in poco meno di 10 minuti il progetto 2045, una delle iniziative transumaniste più rilevanti dei nostri tempi. Dal canale YouTube si legge: "Il tema dell’immortalità è presente nelle nostre menti da tempi immemorabili. Saremo capaci di raggiungerla grazie alla tecnologia? 2045 Initative è un progetto che ha come obiettivo quello di raggiungere l’immortalità entro questa data. L’argomento può sollevare molte questioni, anche a livello etico e morale, ma c’è un team i scienziati che ci sta lavorando da parecchio tempo. L’immortalità al giorno d’oggi potrebbe essere possibile?"...
Dal 29 settembre 2017, il GdN, Gruppo di ricerca interdisciplinare in Neurobioetica si occuperà di questo progetto e della sua primissima fase: il cosiddetto "trapianto di testa"! 

venerdì 28 luglio 2017

Video. De la Bioética a la Neurobioética: La revolución neurocientífica


Video YouTube de la ponencia que ha impartido hoy el Prof. Dr. P. Alberto Carrara, LC en el curso Cristianismo y Cultura. 

De la Bioética a la Neurobioética: La revolución neurocientífica

Hoy, viernes 28 de julio de 2017, de 9:00 a 10:30, Prof. Dr. P. Alberto Carrara, LC, profesor de Antropología filosófica y Neurobioética en el Ateneo Pontificio Regina Apostolorum de Roma, Coordinador del Grupo de Investigación en Neurobioética (GdN), y Fellow de la Cátedra UNESCO en Bioética y Derechos Humanos, impartió unas conferencias De la Bioética a la Neurobioética: La revolución neurocientífica a acádemicos de la Red de Universidades Anáhuac dentro del curso de verano Cristianismo y Cultura (3 créditos ECTS; 24 de julio – 2 de agosto).

El profesor Carrara presentó, de manera sintetica, el desarrollo de la reflexión interdisciplinar acerca de la aplicación al ser humano de los hallazgos neuro-científicos y neuro-tecnológicos, la así llamada neurobioética. Se puede visionar la presentación en Prezi que dibujó y utilizó el profesor Carrara dándole AQUÍ. A seguir el esquema de las ponencias del Prof. Carrara. El video completo se publicará a seguir.  

martedì 18 luglio 2017

L’ultimo manuale di neuroetica esce domani

di Alberto Carrara

Pubblicato dall’editoriale Routledge (© 2018), curato da due donne, la filosofa e bioeticista L. Syd M Johnson e la neuroscienziata e neuroeticista del NIH Karen S. Rommelfanger, uscirà domani in forma cartacea l’ultimo manuale di neuroetica: The Routledge Handbook of Neuroethics. Le 510 pagine del volume attestano questo nuovo sforzo interdisciplinare di riflessione sull’applicazione all’essere umano delle ricerche neuroscientifiche e delle neuro-tecnologie e delle correlative interpretazioni antropologiche ed etiche che è la neuroetica o neurobioetica. 32 capitoli, suddivisi in 4 sezioni o parti, a cui hanno collaborato 61 autori, tra i quali, l’amico e collega Walter Glannon (che ha curato il 21° capitolo dedicato alla tematica del libero arbitrio e gli impianti cerebrali).
Quest’ultimo manuale segue e si aggiunge alla trilogia che va da Neuroethics: defining the issues in theory, practice, and policy (2006, Oxford University Press) curato da Judy Illes; al The Oxford Handbook of Neuroethics (2011, Oxford University Press) curato dalla stessa Judy Illes e Barbara J. Sahakian; sino allo Springer Handbook of Neuroethics (2014, in 3 volumi, 1850 pagine suddivise in 23 sezioni, 117 capitoli!).

The Routledge Handbook of Neuroethics vuol offrire, al lettore esperto e non, una visione globale e ben fondata sulle modalità con cui le scienze riguardanti il cervello umano, le neuroscienze, si interfacciano per cercare di gettar luce e aumentare la comprensione delle questioni filosofiche ed antropologiche più pregnanti: cos’è la coscienza? esiste il libero arbitrio? … chi siamo? 

lunedì 17 luglio 2017

Transhumanismo: el Padre Carrara hoy en el PCIMME

Hoy en el Pontificio Colegio Internacional Maria Mater Ecclesiae (PCIMME) en Roma, el profesor P. Alberto Carrara, LC ha impartido unas conferencias sobre el transhumanismo a los jovenes del curso internacional de formadores del Regnum Christi, el IFC2017. A seguir una sintesis. La presentacion PREZI es disponible aqui.

El mundo contemporáneo se caracteriza por tener un magnífico conjunto de conocimientos científicos, responsables por el desarrollo de la tecnología médica que diseminan por todas las latitudes del planeta y se incorporan, de modo prácticamente insustituible, a la cotidianidad del ser humano. 

En ninguna otra época de la historia el hombre fue capaz de acumular tanto conocimiento, lo que ha causado el surgimiento de nuevas disciplinas y ciencias, entre las que destacan la robótica y las neurociencias, capaces de posponer y redefinir el instante de la muerte gracias al control técnico del “evento” y de intervenir en la constitución física del cuerpo humano. 

lunedì 10 luglio 2017

Elon Musk al Corriere della Sera: ecco il (post)umano di domani!

Massimo Sideri sul Corriere della Sera di quest'oggi titola: Futuri possibili "Il domani secondo Elon Musk: centenari e in vacanza su Marte" L’imprenditore che ha creato Tesla e che ha appena lanciato l’idea di una centrale a pile ha una “vision” ai limiti della fantascienza e che prevede una “app” nel cervello. L'interessante articolo inzia presentando in poche battute una sintesi degli scenari post e transumani di oggi: "Possibilmente centenario, un po’ «marziano», all’occorrenza alimentato a batteria, se necessario pronto a fare l’uomo-talpa e con il cervello che si può scaricare su una chiavetta Usb o su una nuvola informatica con un download per combattere contro l’intelligenza artificiale. Si parla spesso di Elon Musk come di un visionario. Ecco come sarebbero i nostri figli (o nipoti) se si dovessero realizzare i suoi progetti, sempre in bilico tra scienza e fantascienza, tra opportuno e inopportuno...". Continua a leggere l'articolo qui.

Radio Vaticana: L’intelligenza artificiale: sfida etica?

Lo scorso 6 luglio si è svolto l'incontro “L’intelligenza artificiale: sfida etica?” presso l’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede a Roma, promosso dal Pontificio Consiglio della Cultura, che ha visto riuniti filosofi, scienziati e docenti universitari attorno alla tematica neuroetica emergente dell'intelligenza artificiale. Ecco la sintesi e le interviste curate da Radio Vaticana. Clicca qui per le interviste al Cardinal Gianfranco Ravasi e a Padre Paolo Benati

giovedì 6 luglio 2017

Intelligenza Artificiale: una sfida etica?

Questo pomeriggio, in rappresentanza del Magnifico Rettore dell'APRA (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum) di Roma, il prof. P. Alberto Carrara, LC, coordinatore del GdN, parteciperà a questo incontro del Cortile dei Gentili dedicato alle emergenti sfide della tecnologia e delle neuroscienze. Info

Homo Sapiens 2.0: genetica, neurobioetica e postumano

La Neuroetica ha festeggiato quest’anno (2017) i suoi 15 anni di “vita”! Ne parlerà questa mattina dalle 11 alle 13:00 al Corso Estivo di Introduzione alla Bioetica organizzato dalla Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum il prof. P. Alberto Carrara, LC, coordinatore del GdN (Gruppo di Neurobioetica) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani. La lezione dal titolo Homo Sapiens 2.0: genetica, neurobioetica e postumano si struttura in due periodi sintetici:
  • nel primo, il prof. Carrara esporrà il passaggio dalla bioetica alla neuroetica (PREZI NEUROBIOETICA),

  • nel secondo, verrà presentato il postumanismo e, in particolare, il movimento transumanista 2045 (PREZI TRANSUMANO). 

mercoledì 5 luglio 2017

Brain Wiring, ecco le ultimissime immagini!

La rappresentazione del connettoma umano più raffinata prodotta da un gruppo di neuroscienziati dell'Università di Cardiff. In esclusiva per la BBC ecco il video...

martedì 4 luglio 2017

Neuroetica: la prima bibliografia globale è a disposizione!

di Alberto Carrara

Nel 2014, il neurobioeticista americano James Giordano, pubblicava sulla rivista Philosophy, Ethics, and Humanities in Medicine il primo articolo - di 4 annunciati e pubblicati annualmente - relativo alla bibliografia di quel "nuovo" campo di riflessione interdisciplinare sulle neuroscienze e sulle sue interpretazioni che è la neuroetica
Da poco è stato pubblicato l'ultimo, cioè la quarta parte di un esteso lavoro di ricerca e classificazione bibliografica. Ringraziamo il prof. Giordano e i suoi collaboratori per fornire, a noi ricercatori, questo prezioso strumento. 

Il primo articolo, intitolato A four-part working bibliography of neuroethics: part 1: overview and reviews--defining and describing the field and its practices (2014), inquadrava l'ambito della neuroetica distinguendo le due tradizioni o le due principali suddivisioni proposte dalla filosofa e neuroscienziata Adina Roskies nel 2002 e presentava gli articoli, i libri e i capitoli di libri - a livello internazionale - che si erano dedicati a presentare, definire, articolare che cos'è (natura) la neuroetica e di cosa si occupa. 

La seconda parte (2015), A four-part working bibliography of neuroethics: part 2--Neuroscientific studies of morality and ethics, si è concentrata alla ricerca bibliografica relativa alle cosiddette "neuroscienze dell'etica", quegli studi sulle basi neurofisiologiche coinvolte nelle dinamiche cognitive, volitive, tendenziali che influiscono sul comportamento morale dell'essere umano. 

La terza parte (2016), A four-part working bibliography of neuroethics: part 3 - "second tradition neuroethics" - ethical issues in neuroscience, si riferisce alla cosidetta "seconda tradizione" nell'ambito della neuroetica e, in particolare, alla cosiddetta "etica delle neuroscienze", la seconda linea delineata dalla Roskies e che propriamente farebbe della neuroetica un nuovo contesto scientifico di riflessione. 

Infine, l'ultimo giorno di maggio di quest'anno (2017) è uscita la quarta e ultima parte, A four-part working bibliography of neuroethics: Part 4 - Ethical issues in clinical and social applications of neuroscience, nella quale viene ricompilata la bibliografia internazionale riguardante le applicazioni degli studi neuroscientifici alla clinica e agli aspetti sociali. Tra questi il dibattito tra cura e potenziamento, le cure palliative, gli aspetti educativi, le neuroscienze in ambito forense (neurodiritto), quelle in ambito politico, sino agli scenari tran e post umanistici

mercoledì 28 giugno 2017

Sophia the humanoid robot


Una settimana fa il programma di intelligenza artificiale (AI) caricato sul robot umandroide "femminile" denominato Sophia, ha partecipato ad un programma televisivo in UK, Good Morning Britain. Ecco il sorprendente colloquio!

giovedì 22 giugno 2017

Dal trapianto di testa all’identità personale, dai diritti umani all’escatologia. Un anno di riflessione sulle ultime frontire del transumanismo

Al "via" domani all'APRA (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum) e all'UER (Università Europea di Roma, la linea di ricerca e formazione 2017-2018 del GdN, il Gruppo di ricerca interdisciplnare in neurobioetica attivo dal 20 marzo 2009 all'interno dell'Istituto Scienza e Fede e della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani
Il coordinatore del GdN, prof. P. Alberto Carrara, LC, modererà il seminario di programmazione di domani. Collegati in diretta vi saranno membri e collaboratori del GdN da Bethesda (Washington, Stati Uniti), Tel Aviv (Israele), Città del Messico, Milano e Padova. 
Si discuterà sull'organizzazione e pianificazione delle attività di ricerca-pubblicazione-formazione che per il 2017-2018 verteranno sulla grande ed emergente tematica del “Transumano e Postumano”. L’incontro si svolgerà venerdì 23 alle 17:00 (aula Tesi, 1° piano dell’APRA). Il tema della linea di ricerca sarà:

Dal trapianto di testa all’identità personale, dai diritti umani all’escatologia. Un anno di riflessione sulle ultime frontire del transumanismo: la parola alla neurochirurgia, alle neuroscienze, alla psichiatria e psicologia, alla filosofia e teologia, al diritto, alle questioni sul consenso informato, sulla vulnerabilità dei soggetti (pazienti e appartenenza nazionale) implicati, sulla dignità e sul valore del nostro corpo”.

Nelle prossime settimane verranno diffuse ulteriori dettagli in merito alla linea di ricerca e alle attività in programma. 

martedì 20 giugno 2017

Diversamente animali: mente umana e no

Oggi, martedì 20 giugno 2017, ore 19,30 presso la libreria asSaggi, via degli Etruschi 4 a Roma, un CaffèScienza dedicato al tema: La mente degli animali umani è diversa da quella dei non umani? La risposta a questa domanda non è affatto semplice, suscita molti interrogativi ancora oggi ampiamente dibattuti e richiede conseguentemente una riflessione profonda e allargata attraverso un approccio multidisciplinare.
Di questo e di molto altro discuteremo con Alberto Carrara, sacerdote e neurobioeticista  e Augusto Vitale, etologo. Per maggiori info, clicca qui.

lunedì 19 giugno 2017

Hypnosis and Ericksonian Psychotherapy: from clinical medicine to neurosciences

The Neurobioethics Research Group (GdN), during its latest meeting on May 26, hosted an interdisciplinary seminar about hypnosis, focusing on Milton H. Erickson’s method, father of modern hypnotherapy. The meeting was conducted by prof. Massimo Cotroneo, psychotherapist, and proposed a panoramic overview on techniques, starting from the common p.o.v. to its therapeutic application as recent subject matter of neurosciences’ research. Read more...

Dalle neuroscienze alla neuroetica: per una libertà più umana


Pubblichiamo cliccando di seguito la presentazione Prezi della relazione del prof. P. Alberto Carrara, LC, coordinatore del GdN (Gruppo di Neurobioetica) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani, intervenuto al convegno sul tema «Neuroscienze. Quale spazio per la libertà e responsabilità umana?» promosso a Torino lo scorso 17 giugno dal Centro Cattolico di Bioetica dell’Arcidiocesi di Torino (Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale – sezione parallela di Torino). L'intervento del prof. Carrara Dalle Neuroscienze alla Neuroetica: per una libertà più umana è seguito a quello del neurologo prof. Riccardo TORTA, docente di Psicologia clinica e Psichiatria all’Università degli Studi di Torino Neuroscienze: inquadramento scientificoPer maggiori informazioni cliccare qui.

giovedì 15 giugno 2017

Neuroscienze: Quale spazio per la libertà e responsabilità

Il Centro Cattolico di Bioetica dell’Arcidiocesi di Torino promuove e organizza un convegno accreditato ECM per tutte le professioni sanitarie sul tema «Neuroscienze. Quale spazio per la libertà e responsabilità umana?» sabato 17 giugno p.v.,  dalle 8.45 alle 13.00, presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale – sezione parallela di Torino. Interverranno:  
9.15 – 10.30  Neuroscienze: inquadramento scientifico
Riccardo TORTA, docente di Psicologia clinica e Psichiatria all’Università degli Studi di Torino
10.45 – 11.45 Dalle Neuroscienze alla Neuroetica: per una libertà più umana
P. Alberto CARRARA, coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN)
Per maggiori informazioni cliccare qui.

Il cervello dormiglione!

Perché trascorriamo 1/3 della nostra esistenza dormendo? Partono da questa domanda due autorevolissimi esperti mondiali delle neuroscienze del sonno (e della coscienza) come Giulio Tononi e Chiara Cirelli. Nell'ultimo numero del 13 giugno di Cerebrum, la rivista online della DANA Foundation, i due psichiatri-neuroscienziati spiegano i benefici del sonno sia per il corpo, che per il cervello stesso. Ecco un'altra evidenza in più di un'unità da ritrovare: quella anima-corpo (mente-corpo!)! L'articolo è disponibile cliccando qui.

domenica 11 giugno 2017

Il feto umano è capace di percezione visiva e cognizione!

di Alberto Carrara

Pubblicato lo scorso 8 giugno sulla prestigiosa rivista Current Biology (della catena di Cell), l'articolo intitolato The Human Fetus Preferentially Engages with Face-like Visual Stimuli è il primo nel dimostrare la possibilità, e di fatto la capacità, di una percezione visiva differenziale e cognitiva in esseri umani prima della loro nascita. Lo studio, che è accessibile online gratuitamente ed ha impiegato le modernissime tecnologie di ultrasuoni 4D, ha coinvolto 39 feti umani a 34 settimane di vita e dimostra che il feto è in grado di distinguere in modo preferenziale i volti rispetto ad oggetti comuni. Un'intervista ai ricercatori è disponibile in lingua inglese sul sito NeuroscienceNews.Com

sabato 10 giugno 2017

TSC2017. La scienza della coscienza – 1

di Alberto Carrara

Si conclude oggi la settimana mondiale annuale più grande – almeno come partecipazione, numero di conferenze, sessioni parallele, workshop, esibizioni e quant’altro – dedicata alla coscienza (consciousness), la TSC (The Science of Consciousness) che quest’anno è stata ospitata a San Diego, California (anche se l’anno scorso era stata annunciata a Shanghai, China).  
Questo maxi evento globale si è aperto formalmente il 5 giugno scorso e si concluderà oggi, sabato 10. 
Vorrei presentarvi, a grandi linee, le principali sessioni plenarie, coloro che vi hanno partecipato, coloro che non vi hanno partecipato (in effetti, a chi si cimenta nella comprensione e riflessione sulla coscienza a 360°, ad un colpo d’occhio sulla lista dei relatori principali, mancano alcuni dei big sul tema! come Giulio Tononi e Christof Koch, ad esempio), ed alcune delle questioni tra neuroscienze, filosofia della mente, antropologia e neuroetica che più emergono. Oggi mi concentrerò sul primo giorno, il via ai lavori!
Le sessioni plenarie sono iniziate il 6 giugno. La tematica della prima sessione è stata un classico: la questione se i robot, se una macchina, possa avere, un giorno, coscienza.

giovedì 8 giugno 2017

La coscienza letta da una prospettiva interdisciplinare

di Alberto Carrara

Con i suoi 10 capitoli scritti dal filosofo, esperto in scienze computazionali e psicologia del KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma (Svezia) Anders Hedman, il volume della Springer intitolato Consciousness from a Broad Perspective. A Philosophical and Interdisciplinary Introduction (2017), è certamente uno degli ultimi approfondimenti a 360 gradi sulla tematica sempre affascinante della coscienza umana. Questo volume di oltre 300 pagine, vuole offrire agli studiosi di oggi, una sorta di introduzione sul campo di ricerca relativo alla coscienza da una prospettiva filosofica e storica. Se la coscienza, termine certamente polisemico e stratificato su molteplici livelli o dimensioni, viene studiata dalla psicologia, dalla psichiatria, dalle neuroscienze, dalle scienze cognitive e dalla filosofia, è quest'ultima, la filosofia come scienza "ponte" in grado di promuovere l'unità dei saperi e del sapere, la prospettiva scelta da Anders Hedman in questo volume.  

sabato 3 giugno 2017

L'intestino insegna: la mente non si trova nel cervello!

di Alberto Carrara
Coordinatore del GdN e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani

Una evidenza in più sul fatto che la mente non sia localizzata e contenuta nel nostro cervello ci giunge dalla scienza stessa, in particolare dalle neuroscienze e dalla gastroenterologia. 
Un importante studio pubblicato online sulla rivista Gastroenterology lo scorso 27 maggio da un gruppo (numeroso) di ricercatori della McMaster University (Hamilton, Ontario) in Canada, ha dimostrato l’effetto benefico di un probiotico nella sintomatologia associata alla depressione. La ricerca clinica ha coinvolto per 10 settimane 44 persone adulte che manifestavano un quadro sintomatologico nel quale erano co-presenti sintomi associati alla sindrome dell’intestino irritabile (SII o IBS dall’inglese Irritable Bowel Syndrome), come tratti noti della depressione. Lo studio a doppio-cieco placebo-probiotico ha utilizzato nello specifico il Bifidobacterium longum NCC3001. 

venerdì 2 giugno 2017

L'ipnosi e la psicoterapia ericksoniana, dalla clinica alle neuroscienze

di Giulia Bovassi (report del seminario del GdN del 26 maggio 2017)

Abstract. Venerdì 26 maggio 2017 il Gruppo di ricerca in Neurobioetica (GdN) ha aperto al pubblico il seminario interdisciplinare sul tema dell'ipnosi nel modello teorizzato da Milton H. Erickson, padre dell'ipnoterapia moderna. L'incontro condotto dal professore Massimo Cotroneo, esperto psicoterapeuta, ha proposto una panoramica sulla tecnica a partire dalla visione comune fino all'applicazione terapeutica, recente oggetto di studio delle neuroscienze.

Interessante l'approfondimento proposto dal Gruppo di ricerca in Neurobioetica (GdN), presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, in collaborazione con la Cattedra UNESCO di Bioetica e Diritti Umani e l’Istituto Scienza e Fede, dal titolo «L'ipnosi e la psicoterapia ericksoniana, dalla clinica alle neuroscienze», centrato sul tema dell'ipnosi in una breve panoramica storica dalla pratica (tra mistero magico-esoterico a luoghi comuni) alla clinica, nel recente accreditamento accademico-scientifico. 

lunedì 29 maggio 2017

L'ultima evoluzione terapeutica delle BCI

Il recente studio sull’utilizzo terapeutico e neuro-riabilitante di sistemi di interfaccia cervello-macchina o cervello-computer (BCIs, Brain Computer Interfaces) apparso online sulla rivista Stroke lo scorso 26 maggio ha due importantissimi risultati.
Come si può leggere sin dalle conclusioni dell’abstract, gli autori del lavoro intitolato Contralesional Brain-Computer Interface Control of a Powered Exoskeleton for Motor Recovery in Chronic Stroke Survivors, riferiscono che in primo luogo, il loro studio condotto su 10 soggetti, dimostra il potenziale terapeutico dell’approccio neuro-riabilitativo mediato da sistemi di interfaccia cervello-computer (BCI) che interagiscono con le porzioni emisferiche corticali non danneggiate di pazienti che hanno sofferto di ictus cronico e sono rimasti emiparetici.