martedì 16 gennaio 2018

Io sono Sophia, la donna robot!

Copertina di D la Repubblica
In copertina del n. 1072 del 13 gennaio 2018 della Rivista D, inserto Donna del quotidiano La Repubblica, c'è lei: Sophia, la cosiddetta donna robot, un busto umanoide prodotto dalla Hanson Robotics di Hong Kong il cui motto è "portiamo in vita i robot" (We bring robots to life). Sophia, che non ha ancora 3 anni di vita - è stata prodotta il 19 aprile del 2015 - è già però una vera e propria icona culturale - come affermano i suoi autori David Hanson e Ben Goertzel che goda persino della cittadinanza saudita. Lo scorso giugno Sophia ha partecipato persino a Good Morning Britain dialogando in modo avvincente e divertente con i conduttori televisivi e dando prova della sofisticazione del programma di intelligenza artificiale di cui è dotata. Sophia riesce a riconoscere 65 microespressioni facciali dei volti degli esseri umani con cui interagisce. Valeria Palermi, nell'editoriale di D, presenta Sophia e l'articolo di Giovanni N. Ciullo (pp. 16-24) e le foto di Giulio Di Sturco. Non perdetevi questo inserto per conoscere meglio Sophia

domenica 14 gennaio 2018

Ha un sesso il cervello? Neuroscienziati, medici, avvocati, filosofi e bioeticisti a confronto

Genova, Palazzo Tursi, giovedì 11 gennaio 2018, 17:30-20:00. Pienone alla tavola rotonda di neuroscienze organizzata dalla FIDAPA, la Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari (sezione Genova e sezione Savona). Un pomeriggio fitto di interventi e ricco di spinti di riflessione su una tematica non certo facile: Il cervello di uomini e di donne esiste davvero? Se esistono, funzionano diversamente? Esistono differenze strutturali e funzionali nel cervello maschile e femminile? Oppure è da ritenersi “unisex” o “intersex” o, come sostiene la psicologa Daphna Joel, “mosaic”? Da tempo, scienziati, accademici, sociologi, psicologi, femministe, si interrogano sull’argomento. 

In questa nuova tavola rotonda di neuroscienze 2018, il prof. Alberto Carrara, L.C. ha presentato a Genova lo stato dell’arte, dialogando criticamente con le recentissime teorie neuroscientifiche e filosofiche al riguardo. Il prof. Carrara, muovendo dal celebre libro di divulgazione Le donne vengono da Venere e gli uomini vengono da Marte di John Gray (originale del 1992 Women are from Venus and men are from Mars) che ha suscitato non poche accuse di fomentare stereotipi di genere non inclusivi, ha dialogato con la contemporanea ipotesi del cosiddetto “cervello a mosaico”, tesi sviluppata dalla psicologa israeliana Daphna Joel sin da un suo celebre articolo target del 2015. 

mercoledì 10 gennaio 2018

Ha un sesso il cervello? Tavola rotonda di neuroscienze a Genova

Save the date! Genova, Palazzo Tursi, giovedì 11 gennaio 2018, ore 17:30. Il cervello di uomini e di donne esiste davvero? Se esistono, funzionano diversamente? Esistono differenze strutturali e funzionali nel cervello maschile e femminile? Oppure è da ritenersi “unisex” o “intersex” o, come sostiene la psicologa Daphna Joel, “mosaic”?
Da tempo, scienziati, accademici, sociologi, psicologi, femministe, si interrogano sull’argomento. In questa nuova tavola rotonda di neuroscienze 2018, il prof. Alberto Carrara presenterà a Genova, nell’evento organizzato dalla FIDAPA, lo stato dell’arte, dialogando criticamente con le recentissime teorie neuroscientifiche e filosofiche al riguardo. Segui la presentazione PREZI del prof. Carrara cliccando qui.

Prenderanno la parola importanti figure del mondo della filosofia e della bioetica, tra cui la prof.ssa Luisella Battaglia. Introduce e modera la filosofa e bioeticista messicana Lourdes Velázquez Agazzi. Si confrontano col prof. Carrara, in ordine da programma: l’avvocata Raffaella Femia, Past President Fidapa BPW Italy Sezione Savona; la ginecologa dott.ssa Rossana Sarli e la Fondatrice dell’Istituto Italiano di Bioetica, la prof.ssa Luisella Battaglia.

Saranno presenti: Caterina Mazzella, Presidente Nazionale Fidapa BPW Italy; Giuseppina Bombaci, Regional Coordinator BPW Europe e Past President Nazionale Fidapa BPW Italy; Grazia Mura, Distretto Nord Ovest Fidapa BPW Italy; Adelina Vassallo, Presidente Fidapa BPW Italy Sezione Genova; Marcella Desalvo, Presidente Fidapa BPW Italy Sezione Savona; e Marinella Accinelli, Past President Fidapa BPW Italy Sezione Genova. Il prof. Carrara, coordinatore del GdN, Gruppo di ricerca interdisciplinare in Neurobioetica dell’APRA (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma), ringrazia Marinella Accinelli, ideatrice e mente dell’evento. 

lunedì 8 gennaio 2018

Dormi, dormi, sarai meno ansioso e stressato!

Alberto Carrara. Parola di esperti neuropsichiatri: le persone che dormono meno di 8 ore a notte possono avere una maggior predisposizione a sviluppare fenomeni ansiogeni e prodromi di quadri psicopatologici correlabili al disturbo depressivoNell'articolo di Jacob A. Nota e Meredith E. Coles, pubblicato online il 19 ottobre 2017 e in uscita sul volume n. 58, di marzo 2018 della rivista Journal of Behavior Therapy and Experimental Psychiatry (pp. 114-122), intitolato: Shorter sleep duration and longer sleep onset latency are related to difficulty disengaging attention from negative emotional images in individuals with elevated transdiagnostic repetitive negative thinking, i neuroscienziati del dipartimento di psicologia dell'Università di Binghamton negli USA mettono in guardia sull'eccessivo stress cerebrale causato dalla deprivazione di sonno. 

giovedì 4 gennaio 2018

NeuroscienceNews: Top 20 Neuroscience News Stories of 2017

Alberto Carrara. On January 2nd, 2018, NeuroscienceNews.Com offered us - as readers - a recap of some of the most popular stories of the year: ‘Another year has passed. 2017 has bought about some major discoveries in the field of neuroscience’. The selection was made according to ‘the most article views criteria’. 20 NeuroscienceNews.Com articles were selected. Analyzing the main topics we found interesting convergences, first of all, on an anti-reductionist vision of our brain. Second, we perceive the emergent understanding both of the embodiment, and the embeddedness (or situatedness) of our mind. Third, we point out the dual-causality-dynamic interaction bottom-up/top-down between our brain organ, our body, our environment and cultureHere is a brief presentation of them according to NeuroscienceNews.Com.

lunedì 1 gennaio 2018

Buon 2018! Ricapitolando il 2017 all'insegna della neurobioetica

P. Alberto Carrara, L.C.

‘In questa atmosfera creata dallo Spirito Santo, noi eleviamo a Dio il rendimento di grazie per l’anno che volge al termine, riconoscendo che tutto il bene è dono suo’ (Papa Francesco, 31 dicembre 2017). Con questo post voglio riassumere gran parte dell'attività neuroetica del 2017 oramai alle spalle. Parto dal dono più grande, dal punto di vista intellettuale e culturale: la nomina che ho ricevuto il 24 luglio, quale collaboratore del Santo Padre Francesco per le questioni di etica della vita, bioetica e questioni affini, come membro corrispondente (Accademico) della Pontificia Accademia per la Vita (la PAV). Seguono in ordine cronologico da gennaio a dicembre foto e titoli degli eventi più significativi che vorrei ricordare. Ringrazio quanti hanno es tanno collaborando con me nell'edificazione di un pensiero neuroetico interdisciplinare "aperto" al dialogo a 360 gradi al servizio della verità e dello sviluppo integrale di ogni persona umana. 


Intervista APRA

sabato 30 dicembre 2017

Papa Francesco: le neuroscienze tra le inedite sfide che coinvolgono oggi l'umano

Ieri, 29 dicembre, incontrando nella Sala Clementina in Vaticano i membri dell'Associazione Teologica Italiana, Papa Francesco ha sottolineato tra le 4 "inedite sfide che coinvolgono oggi l'umano" proprio le neuroscienze
Sottolineando l'importanza del "ministero teologico", Papa Francesco ha invitato i teologi a "ripensare i grandi temi della fede cristiana all'interno di una cultura profondamente mutata" nella prospettiva di una nuova tappa dell'evangelizzazione che ha sempre più bisogno "di una teologia che aiuti tutti i cristiani ad annunciare e mostrare, soprattutto, il volto salvifico di Dio, il Dio misericordioso, specie al cospetto di alcune inedite sfide che coinvolgono oggi l’umano

1. come quella della crisi ecologica
2. dello sviluppo delle neuroscienze o delle tecniche che possono modificare l’uomo;
3. come quella delle sempre più grandi disuguaglianze sociali o delle migrazioni di interi popoli
4. come quella del relativismo teorico ma anche di quello pratico(Discorso del 29 dicembre 2017)

Al secondo posto il Pontefice colloca proprio l'emergente settore delle neuroscienze e delle neuro-tecnologie che hanno il potenziale, da una parte, di risolvere importanti patologie, ma dall'altra, necessitano di una guida e di una riflessione ponderata, equilibrata e realista - com'è la neuroetica o neurobioetica - proprio perché l'uso delle scoperte scientifiche non è mai neutro e spesso - la storia su questo purtroppo ci insegna - le decisioni su come impiegare certi frutti della scienza non sempre sono state consone all'autentico ed integrale sviluppo di ogni essere umano, di ogni popolo e di ogni ecosistema. Conoscere le neuroscienze per guidare verso un vero progresso!

venerdì 29 dicembre 2017

Come AI e robotica riconfigureranno l'economia

Il 22 dicembre, sull'ultimo numero della rivista Science due ricercatori analizzano la portata dell'applicazione dei programmi di intelligenza artificiale e della robotica sull'economia. In particolare, si considerano gli effetti positivi/negativi sui posti di lavoro. L'analisi risulta equilibrata, scevra dai comuni allarmismi che spesso circolano sui mezzi di comunicazione e sui social di imminenti catastrofi nelle quali le macchine ci sostituiranno e, dopo averci schiavizzati, ci elimineranno. Queste prospettive sci-fi esagerano ed esasperano una realtà che deve essere organizzata e gestita (cioè guidata) verso lo sviluppo integrale di ogni essere umano: la tecnologia! Recentemente, l'Accademia Nazionale USA per le Scienze, l'Ingegneria e la Medicina ha pubblicato un volume sullo stato dell'arte relativo alle tecnologie emergenti nei campi dell'informazione e comunicazione e del loro impatto sul lavoro: Information Technology and the U.S. Workforce: Where Are We and Where Do We Go from Here? (2017).

domenica 24 dicembre 2017

Un sereno Natale e un nuovo anno 2018 ricco di speranza e pace

Messaggio del prof. P. Alberto Carrara, L.C., coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN), membro corrispondente della Pontificia Accademia per la Vita (PAV) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani. Carissimi lettori amici, cari membri del Gruppo di ricerca in Neurobioetica (GdN), carissimi studenti del corso di perfezionamento ‘Neurobioetica e Transumanesimo’, buona giornata. Vorrei augurare a voi e alle vostre famiglie un sereno e santo Natale e un nuovo anno 2018 ricco di speranza e paceVi allego un testo di San Giovanni Paolo II che mi ha sempre ispirato: si tratta del discorso che fece il 17 novembre 1990 in occasione della V conferenza internazionale sul tema ‘La mente umana’ promossa dal Pontificio Consiglio della pastorale per gli operatori sanitari. Riprendo alcuni passaggi chiave che sento si riferiscano a ciascuno di noi come ricercatori del GdN, come amici e collaboratori, come studenti e docenti coinvolti nella riflessione interdisciplinare della neurobioetica:

sabato 23 dicembre 2017

I am not a brain! Non sono il mio cervello! Il ‘neo realismo’ di Markus Gabriel – 1

I am not a Brain. Philosophy of Mind
for the Twenty-First Century

(Polity Press, Cambridge 2017
Alberto Carrara. Il giovanissimo filosofo tedesco Markus Gabriel (classe 1980), aderente alla contemporanea corrente del nuovo realismo (secondo il neologismo introdotto in Italia dal filosofo Maurizio Ferraris e nel volume all’introduzione a p. 13 definito da Gabriel come New Realism ‘a vision of the idea that we can actually grasp the rality as it is in itself by way of our mental faculties’) e del cosiddetto nuovo esistenzialismo (concetto introdotto e definito da Gabriel a p. 17), continua a destare clamore con l’uscita della traduzione inglese, curata da Christopher Turner, di ‘I am not a Brain. Philosophy of Mind for the Twenty-First Century’ (Polity Press, Cambridge 2017; ‘Non sono un cervello. Filosofia della mente per il 21esimo secolo’), volume di 240 pagine annunciato agli inizi di quest’anno e disponibile da settembre 2017. Titolo per alcuni accattivante, suggestivo, per altri, banale, ovvio e scontato.
A pochi giorni dall'uscita in formato cartaceo, il 21 settembre, il noto neuroscienziato Steven Rose ne vergò, frustrato, una breve recensione.

venerdì 22 dicembre 2017

Neuroetica e Coscienza: temi emergenti di ricerca della rinnovata PAV

Neuroetica e Coscienza, al primo posto
tra i temi PAV 2018
Alberto Carrara
membro corrispondente della Pontificia Accademia per la Vita

Dal 5 al 7 ottobre 2017 presso la Città del Vaticano si è svolta la 23esima Assemblea plenaria dei membri della Pontificia Accademia per la Vita, la PAV di cui sono onorato di far parte come nuovo accademico per il quinquennio 2017-2022. Nel post Elaborare una nuova ed entusiasta sintesi antropologica per l’era tecnologica sintetizzavo i lavori delle tre giornate di ottobre. Oggi riporto alcuni dei frutti di ricerca elaborati da noi 153 accademici, provenienti da 37 Paesi, che sottolineano – a mio avviso – quella “duplice logica dell’allargamento e dell’approfondimento” (Mons. Vincenzo Paglia, discorso di apertura, 5 ottobre), cioè dell’inclusione e del dialogo coraggioso nell’intreccio “di opportunità e criticità che interpella l’umanesimo planetario, in riferimento ai recenti sviluppi tecnologici delle scienze della vita. La potenza delle biotecnologie, che già ora consente manipolazioni della vita fino a ieri impensabili, pone questioni formidabili” (Papa Francesco, discorso ai membri della PAV del 5 ottobre).

mercoledì 20 dicembre 2017

AJOB Neuroscience: Why HEAVEN Is Not About Saving Lives at All

Prof. Mirko D. Garasic, UNESCO Chair Research Scholar, together with Prof. Andrea Lavazza, SINe (Italian Society of Neuroethics), published in AJOB Neuroscience a comment on Human Head Transplant: Why HEAVEN Is Not About Saving Lives at All. “Life extension is one of the main goals of Posthumanism and—though camouflaged as a therapeutic operation—HEAVEN could be the Trojan horse through which it would become acceptable to keep on “staying alive” by changing bodies to our heads (assuming, for the sake of argument, that our identity resides only in the latter). This overlooked scenario makes the operation even more controversial.”
In line with one of the areas of interest of the UNESCO Chair Neurobioethics and the Neurobioethics Reserach Group, led by UNESCO Chair fellow Fr. Alberto Carrara, L.C., Prof. Garasic’s article focuses on some of the key features of the Posthuman ideology in relation to life extension “through all the available biotechnologies [which] would include becoming stronger, becoming smarter, and, of course, living longer— or forever.”

martedì 19 dicembre 2017

La psichiatria si interfaccia con l’idea del trapianto di testa


APRA, 14 dicembre (10-12:00). Tavola-rotonda del GdN e quarta lezione del 1° corso di perfezionamento ‘Neurobioetica e Transumanesimo’ 2017/2018 intitolata ‘La psichiatria si interfaccia con l’idea del trapianto di testa’. Sono intervenuti gli psichiatri Donatella Marazziti e Armando Piccinni in un colloquio molto ben riuscito, dinamico ed avvincente. 

Neuro-surgery interfaces the head transplantation idea

by Giulia Bovassi. The first edition of the masterclass in Neurobioethics, “Neurobioethics and transhumanism”, fully entered the main problem addressed not only by the masterclass, but by all the research path that, during next five years, the interdisciplinary research group in Neurobioethics (GdN) will face, in other words the head transplantation and the effective opening of the Trans and Post-humanist panorama. The internationally renowned neurosurgeon, prof. Aldo Spallone, last November 24, outlined the clash-meeting between Neurosurgery and this so long-awaited event. Thanks to the lecture given by the internationally renowned neurosurgeon, prof. Aldo Spallone, last 24 November, during the third meeting of the masterclass in Neurobioethics, “Neurobioethics and Transhumanism”, many participating scholars had access to the specific practice of this topic, actual core of what expected above and beyond neurosciences. Father Alberto Carrara, Coordinator of the GdN and of the masterclass, already prepared during the previous meetings a plot (scientific, philosophical and notional), updated to the most recent developments, about possibilities, expectations and goals of the Trans and Posthumanist movement. In accordance with the masterclass structure, in fact, the need is to show quantity and quality of the issues raised by this intervention, which will significantly result in new interdisciplinary answers, as well as in the first step towards an escalation predetermined by internal names of these two wellknown movements, Trans and Post-humanism. Read more at the UNESCO Bio Chair Web Site...

mercoledì 13 dicembre 2017

UNESCOBIOCHAIR: A Neurobioethical Perspective on Informed Consent


UNESCO Chair presents is first one-day workshop: A Neurobioethical Perspective on Informed Consent  within the i-Consent project which works on improving guidelines for Informed Consent, including vulnerable populations, under a gender perspective. See our event now on YouTube here

Significare il corpo: limite, incontro e risorsa. Il video del colloquio tra esperti


Si è svolto ieri,12 dicembre 2017, dalle ore 17:00 alle ore 19:00, presso l'Aula MASTER (primo piano) dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum il Colloquio tra filosofi 'Significare il corpo: limite, incontro e risorsa' organizzato dall'ISSD. Sono intervenuti: Prof.ssa Angela Ales Bello, Fondatrice e Direttrice del Centro Italiano ricerche Fenomenologiche; Prof.ssa Maria Teresa Russo, Università degli Studi Roma Tre e Campus Biomedico; Prof. Carmelo Vigna, Università degli Studi Ca’ Foscari di Venezia e i Membri del Gruppo di ricerca dell’istituto di Studi Superiori Sulla Donna.

martedì 12 dicembre 2017

Significare il corpo: limite, incontro e risorsa. Oggi pomeriggio il colloquio tra esperti all'APRA

Oggi pomeriggio,12 dicembre 2017, dalle ore 17:00 alle ore 19:00, presso l'Aula MASTER (primo piano) dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum si svolgerà il Colloquio tra filosofi 'Significare il corpo: limite, incontro e risorsa' organizzato dall'ISSD. Si presenterà il volume omonimo il cui primo capitolo, a firma di Chiara D'Urbano e Alberto Carrara, si centra su 'Il corpo nel sogno post-umano'.  

Interverranno
Prof.ssa Angela Ales Bello, Fondatrice e Direttrice del Centro Italiano ricerche Fenomenologiche
Prof.ssa Maria Teresa Russo, Università degli Studi Roma Tre e Campus Biomedico
Prof. Carmelo Vigna, Università degli Studi Ca’ Foscari di Venezia

Membri del Gruppo di ricerca dell’istituto di Studi Superiori Sulla Donna

lunedì 11 dicembre 2017

Psicofarmacologia e psichiatria del terzo millennio: il convegno annuale BRF

Alberto Carrara. Si è svolto a Lucca lo scorso 25 novembre presso l’Auditorium San Romano il convegno annuale del BRF – Brain Research Fondazione Onlus dal titolo: Psicofarmacologia e psichiatria del terzo millennio: problematiche e nuovi orizzonti. Ho avuto il piacere e l’onore di parteciparvi, su invito del presidente, dott. Armando Piccinni e della prof.ssa Donatella Marazziti, anche in qualità di membro del comitato scientifico dello stesso centro di ricerca neuroscientifico lucchese.
Alla giornata di studio hanno partecipato ospiti di livello nazionale e internazionale. Ho avuto il piacere di conoscere il prof. Stephen M. Stahl, uno tra i farmacologi più importanti al mondo. 
Due momenti hanno scandito la giornata. La mattinata è stata scandita dagli interventi di diversi relatori: “Regulatory issues with psychopharmacology in anxiety, depression and schizophrenia” di Filippo Drago; “Dalle nuove forme dello stress e della vulnerabilità alla psicopatologia” di Giovanni Biggio; “Treatment of resistant depression” di Andrea FagioliniL’evento culmine della mattina è stata la lectio magistralis di Stephen M. Stahl Future of Psychopharmacology: Is New Treatment Innovation Dead or Alive”.

Il pomeriggio, evento aperto al pubblico, si è connotato per l’alto valore scientifico e divulgativo. Il prof. Stephen M. Stahl ha esposto un argomento di emergente attualità: “History of Psychological Trauma” a cui è seguito un panel di discussione tra esperti: Giovanni Biggio, Filippo Drago, Andrea Fagiolini, Donatella Marazziti, Mauro Mauri, Armando Piccinni rispetto a “Il cervello dell’adolescente: una meravigliosa creazione tra cure materne, disparità socioeconomiche e sostanze d’abuso”. La serata si è conclusa con un galà di beneficenza. 

martedì 5 dicembre 2017

Automata: robotica, coscienza e neuroetica

Automata (2014)
Alberto Carrara. Si intitola Automata la pellicola d’azione diretta da Gabe Ibáñez nel 2014 e basata su un futuro distopico di una società post-industriale altamente tecnologica, ma alla deriva, in cui si sviluppano cyborg autocoscientiInsomma, una neuro-robo-pellicola sci-fi che però ha molti elementi che sono, in parte e con molte distinzioni, già una realtà (almeno non così diffusa come in futuro sarà!). Mi sono occupato diverse volte di cinematografia, neuroscienze e robotica su questa pagina; in particolare nel mese di luglio del 2015.

A cosa mi riferisco quando affermo che molti elementi di questi film sono una realtà? 

Mi riferisco, in primis, allo sviluppo di macchine androidi, alcune simili all’essere umano, tanto da rassomigliarci, tanto da leggere – i sofisticati programmi di AI, intelligenza artificiale, di cui queste macchine sono dotate –  le nostre micro-espressioni facciali e riconoscere le nostre emozioni più profonde, come Sophia della Hanson Robotics o la recentissima Erica.

sabato 2 dicembre 2017

La neurochirurgia si interfaccia con l'idea del trapianto di testa - sintesi della tavola-rotonda

di Giulia Bovassi. Abstract. La prima edizione del Corso di Perfezionamento in Neurobioetica, Neurobioetica e Transumanismo, è entrata appieno nel vivo della problematica principale non solo del corso, ma di tutto il percorso di ricerca e approfondimento che, da qui ai prossimi cinque anni, impegnerà il Gruppo di Ricerca interdisciplinare in Neurobioetica (GdN), ovvero il trapianto di testa e con esso l'apertura effettiva del panorama Trans e Post-umanesimo. Il neurochirurgo di fama internazionale, il prof. Aldo Spallone, lo scorso 24 novembre, ha delineato lo scontro-incontro fra neurochirurgia e l'evento tanto atteso.
Grazie alla lezione tenuta dal neurochirurgo di fama internazionale, il prof. Aldo Spallone, lo scorso 24 novembre, in occasione del terzo incontro del Corso di Perfezionamento in Neurobioetica, Neurobioetica e Transumanismo, moltissimi studiosi partecipanti, hanno avuto accesso alla specificità pratica del tema oggi al centro delle attese nel panorama neuroscientifico e non solo. P. Alberto Carrara, coordinatore del GdN e del Corso di Perfezionamento, già nei precedenti incontri aveva preparato un terreno, aggiornato fino ai più recenti sviluppi, nozionistico scientifico e filosofico, su possibilità, aspettative e traguardi del movimento Trans e Post-umanista. 

lunedì 27 novembre 2017

Neuromed: centro d’eccellenza neuroscientifica sensibile alla neuroetica

Lo scorso 10 novembre il prof. P. Alberto Carrara, L.C., membro corrispondente della Pontificia Accademia per la Vita (PAV), coordinatore del Gruppo di ricerca in Neurobioetica (GdN) dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani (UNESCO Bio Chair) ha visitato le strutture e incontrato il personale scientifico e dirigenziale di Neuromed a Pozzilli (in Molise) e a Caserta (il recentissimo Centro NeuroBiotech).
L’Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed è un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (I.R.C.C.S.) fondato il 2 febbraio 1976, centro di rilevanza nazionale e di altissima specializzazione per patologie afferenti alla NeurochirurgiaNeurologiaNeuro-riabilitazione e tutte le applicazioni relative alle Neuroscienze in cui sono utilizzabili la Neuroradiologia, l’Angiocardioneurologia e la Chirurgia Vascolare.
La visita del prof. Carrara si colloca nel segno della già avviata collaborazione del GdN-Università Europea di Roma (UER) con l’NCL (Neurological Center of Latium – Istituto di Neuroscienze), l’Istituto di Neuroscienze del prof. Aldo Spallone, che da poco è entrato a far parte della Rete del Gruppo Neuromed. 

La neurochirurgia si interfaccia con l'idea del trapianto di testa. Video.


Si è svolta a Roma, presso l'APRA, il 24 novembre scorso, la tavola rotonda organizzata dall’Istituto di Bioetica e Diritti Umani 'La neurochirurgia si interfaccia con l'idea del trapianto di testa'. Questo evento si inserisce all’interno del Corso di Perfezionamento in Neurobioetica. Ad aprire i lavori il Magnifico Rettore dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, prof. P. Jesús Villagrasa, L.C e il prof. Alberto Garcia, direttore della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani. Sono intervenuti: Alberto Carrara, L.C. (Coordinatore del GdN) – “Breve storia sui trapianti di testa: dall’animale all’essere umano” e il neurochirurgo di fama internazionale Aldo Spallone (Neurochirurgo, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze cliniche dell’NCL Roma – Neurological Center of Latium) – “La neurochirurgia si interfaccia con l’idea del cosiddetto ‘trapianto di testa’ nell’essere umano”. Ecco la video.registrazione dell'evento.

venerdì 24 novembre 2017

La neurochirurgia si interfaccia con l'idea del trapianto di testa. Oggi all'APRA

Oggi alle 17:00 non perdetevi la tavola-rotonda del GdN (Gruppo di ricerca interdisciplinare in Neurobioetica dell'APRA). Interverrà il neurochirurgo di fama internazionale Aldo Spallone. Programma qui; segui la DIRETTA STREAMING cliccando QUI.

giovedì 23 novembre 2017

Neurobioetica. Il prof. Carrara alla settimana intensiva di Bioetica dell'APRA

23-24 novembre 2017. Il prof. P. Alberto Carrara, L.C. membro corrispondente della Pontificia Accademia per La Vita (PAV), coordinatore del Gruppo di Neurobioetica (GdN) e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani impartirà un modulo intensivo di neurobioetica (1 ECTS; 1 CFU) agli studenti della settimana intensiva di Bioetica dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum a Roma. Si può seguire la presentazione PREZI del docente cliccando direttamente qui. Il corso verrà video-registrato e prossimamente verrà condiviso su questa pagina. 
Nel panorama contemporaneo, a cavallo tra bioetica, neuroscienze e filosofia della mente (Mind Philosophy), è emerso, sin dagli anni Settanta del secolo scorso, un ambito di riflessione e d'azione proprio, definito: Neuro-Ethics, NeuroeticaIn questo contributo, il prof. Carrara, dopo aver caratterizzato la Neurobioetica quale nuova disciplina di frontiera, considererà l'interessante paradigma contemporaneo di interpretazione delle neuroscienze applicate all’essere umano mettendo in luce come la riflessione neurobioetica si profili quale autentico “ponte” tra discipline classiche quali la bioetica, la filosofia e le neuroscienze. Per un articolo di sintesi del docente clicca qui

mercoledì 22 novembre 2017

Trapianto di testa nell'uomo: alcune considerazioni in merito

Alberto Carrara, coordinatore del GdN e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani. Carissimi amici, cari membri del Gruppo di ricerca in Neurobioetica (GdN), carissimi studenti del corso di perfezionamento, buongiorno. Le ultime cronache mediatiche globali a seguito dell’articolo ‘World’s first human head transplant a success, controversial scientist claims’ di Telegraph firmato dall’editrice scientifica inviata a Vienna, Sarah Knapton, lo scorso 17 novembre, stanno riproponendo gli scenari spesso inquietanti relativi al cosiddetto “trapianto di testa”. La novità rispetto ai mesi scorsi è che il neurochirurgo torinese Sergio Canavero ha annunciato a Vienna pochi giorni fa il presunto “successo” del primo trapianto di testa su cadavere umano, realizzato – a detta del dottor Canavero – in Cina dopo 18 ore di intervento. La nostra prossima tavola-rotonda del 24 novembre verte sugli aspetti neurochirurgici di questa proposta. Voglio condividere con voi lettori alcune considerazioni in merito. 

martedì 21 novembre 2017

Un successo il primo trapianto di testa su cadavere umano?

Alberto Carrara. L'immagine si riferisce al video della conferenza stampa rilasciata pochi giorni fa a Vienna dal neurochirurgo italiano Sergio Canavero (a destra) in occasione della clamorosa "riuscita" del primo trapianto di testa realizzato su cadavere umano. Le ultime cronache mediatiche globali a seguito dell’articolo ‘World’s first human head transplant a success, controversial scientist claims di Telegraph firmato dall'editrice scientifica inviata a Vienna, Sarah Knapton, lo scorso 17 novembre, stanno riproponendo gli scenari spesso inquietanti relativi al cosiddetto “trapianto di testa”. La novità rispetto ai mesi scorsi è che il neurochirurgo torinese Canavero ha annunciato il presunto “successo” del primo trapianto di testa su cadavere umano, realizzato – a detta del dottor Canavero – in Cina dopo 18 ore di intervento. Segui la breve intervista cliccando qui.

Umano, transumano, postumano. Oggi alla PUSC

Martedì 21 novembre (ore 16, Aula Álvaro del Portillo), si terrà un atto celebrativo del 25º anniversario della rivista della Facoltà di Filosofia Acta PhilosophicaAlla tavola rotonda Umano, transumano, postumano prenderanno parte Luca La Mesa (SingularityU Rome Ambassador), Mauro Magatti (Università Cattolica di Milano) e Francesco Russo (Università della Santa Croce), moderati da Andrea Lavazza (Centro Universitario Internazionale, Arezzo). Scarica il programma qui.

venerdì 17 novembre 2017

Cervello e sessualità. Il prof. Carrara integra la questione

Roma, via Po, martedì 7 novembre 2017, ore 19:00. Il prof. P. Alberto Carrara, L.C. coordinatore del Gruppo di ricerca in neurobioetica e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani ha presentato la questione neurobioetica relativa a “cervello e sessualità”. Clicca qui per seguire la presentazione PREZI del prof. A maggio del 2016 il prof. Carrara è intervenuto come esperto di neuroetica e neuroscienze al prestigioso Brain Forum “Ha un sesso il cervello?” di cui si può rivedere la video-registrazione su vimeo cliccando qui.
Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere”, il luogo comune che si nasconde dietro a questa frase slogan ad effetto ha trapassato i secoli, anzi, i millenni della storia dell’umanità e, non poche volte, ha prodotto discriminazioni, ingiustizie, abusi, violenza, in poche parole, oscurità e mancanza di un autentico sviluppo umano. Il “luogo comune” è l’opposizione inconciliabile tra donna e uomo, meglio, tra donne e uomini (perché l’uomo in generale e la donna in generale non esistono se non come categorie, bensì esistono gli uomini e le donne concreti). 

mercoledì 15 novembre 2017

Alberto Magno, protettore dei neuroscienziati e neurobioeticisti!

San Alberto Magno
Alberto Carrara. Molto probabilmente i 2/3 degli esseri umani, e dentro quel terzo che resta, la maggior parte dei cristiani, e un buon numero di cattolici, sono ignari che oggi, 15 novembre, si celebra un gran santo e dottore della Chiesa (Papa Pio XI, 1931), un gran teologo, un gran filosofo, un gran scienziato e Patrono dei cultori delle scienze naturali (16 dicembre 1941, Papa Pio XII): Alberto della nobile famiglia Bollstadt, vissuto tra il 1200 e il 1280, detto “magno” per la vastità (oggi diremo, per l’interdisciplinarietà) del suo sapere. Per una breve storia clicca qui.

Vorrei solo soffermarmi sul fatto che: se è il patrono dei cultori delle scienze naturali e se, tra le scienze della natura, le neuroscienze oggi ne sono un settore rilevante, allora, Alberto Magno è il patrono dei neuroscienziati, dei cultori di neuroscienze, e perciò dei neurobioeticisti!

4 priorità neuroetiche per neurotecnologie e AI

Nature 551, Nov 9 2017, 159-163
Alberto Carrara. Nell’ultimo numero della rivista Nature (Nature 551, Nov 9 2017, 159-163), il neuroscienziato e professore di scienze biologiche presso la Columbia University Rafael Yuste e la filosofa e bioeticista della Washington University Sara Goering, sono i firmatari (principali ma non esclusivi) di un lungo commento di 5 pagine relativo all’etica delle emergenti tecnologie applicate alla vita dell’essere umano (l’etica delle tecnologie fa parte della filosofia della tecnologia che, a sua volta, si situa all’interno del vasto contesto della filosofia della scienza e della natura). “Quattro priorità etiche per le neurotecnologie e per AI” (Four priorities forneurotechnologies and AI) è il titolo originale, 

martedì 14 novembre 2017

Ethical priorities for neurotechnologies and AI

Alberto Carrara. In a more recent comment on Nature journal, neuroscientists and bioethicists (neurobioethicists) call for regulations and ethical guidelines in developing and applying neurotechnologies and artificial intelligence programs (Nature 551, Nov 9 2017, 159-163). Four are the main areas of interest and threat: 1. individual privacy 2. personal identity 3. autonomy or agency and 4. equality (potential for social inequalities). Read more here. More comments on this page soon.